Portfolio Italia 2015
28 novembre 2015 - 14 febbraio 2016
Michela Benaglia
From 7 to 7

di Daniela Bazzani

Con il lavoro From 7 to 7, Michela Benaglia è stata perfettamente in grado di evidenziare gli aspetti problematici della “contemporaneità”, scegliendo di ritrarre la generazione dei trentenni come simbolo di un passaggio molto importante per la nostra società. Una generazione in tensione tra un passato e un presente che crea un grande scollamento tra due mondi, una generazione 2.0 dunque. Per ora questo scollamento non si esprime tramite cambiamenti reali, ma nella presenza di nuovi sistemi di comunicazione che ci stanno forse progressivamente spostando dal mondo reale, soffocato da elementi tangibili e selettivi, verso un nuovo e più semplice mondo virtuale, aperto a tutti. Ma proprio per la mancanza di cambiamenti reali, questa è una generazione che si trova sospesa in un limbo, in un mondo intermedio. Una generazione che ha inventato un proprio modo di vivere per evitare il fuoco dell’Inferno e la monotonia del Paradiso, il quale culmina tuttavia in un profondo richiamo alla vita. Il grande contributo apportato alla fotografia da Michela Benaglia è la rappresentazione scevra da ogni idealità e artificiosità della luce e dei suoi effetti. I personaggi “escono” spesso dall’oscurità dell’ambiente in una sorta di tensione drammatica e le loro fattezze sono esaltate dal chiaroscuro e dai forti contrasti di una luce dura, sovente direzionale, sicuramente lontana da ambienti eterei e perfetti o comunque artificiosi. Una “rivoluzione luministica” che ha probabilmente origine dalla decisione della fotografa di rappresentare le scene scegliendo ambienti e personaggi della nostra società nel loro crudo, e a tratti anche disturbante, realismo. L’autrice si limita tuttavia a suggerire, lasciando le immagini aperte, in modo da darci la possibilità di collocarvi i nostri significati e le nostre proiezioni, permettendoci dunque uno spazio di rielaborazione personale. Quale segreto nasconde quella porta socchiusa? Quale segreto porta con sé quella luce naturale che si diffonde in quelle stanze?

Biografia

Nata nel 1980, risiede a Milano. E’ laureata in Disegno Industriale al Politecnico di Milano. Dal 2004 si occupa di art direction per importanti marchi di arredamento, design e moda, per i quali cura e realizza grafica, allestimenti, installazioni, video. Nel 2012 realizza un reportage sul terremoto in Emilia. “Gli altri volti, identità di un terremoto” viene esposto nel 2013 a Milano nella mostra Blind Photo Date. Da qui, l’interesse per il sociale la porta a conseguire un Master in reportage all’Accademia John Kaverdash di Milano, un master in storytelling alla LUZ Academy, oltre a numerosi workshop con autori e attori importanti della fotografia contemporanea. Dal 2014 insegna Rappresentazione Fotografica all’ISAD di Milano. Nel 2015 è selezionata tra i vincitori della Residenza Artistica con Alex Webb e Rebecca Norris Webb, organizzata da Camera Torino per Regione Piemonte. Nello stesso anno, il progetto "Images of identity - polaroids from Uganda" viene esposto al Si FEST OFF di Savignano Immagini. Fotografa freelance lavora su commissionati, reportage sociali e progetti personali a lungo termine.